Sibilla d’Altavilla, in questa antica dimora, conobbe il suo sposo,
duca di Normandia, rimasto ammaliato dalla bellezza della giovane donna.
E’ il segreto rivelato dalle odorose stanze dell’hammam, nell’impalpabile aria densa di salutare vapore,
scorrono allegre le confidenze ritmate dal fresco gorgoglio dell’acqua,
per riscoprire il piacere di dedicarsi del tempo.